| EX LSU – A rischio migliaia di posti di lavoro |
| venerd́ 23 ottobre 2009 | |
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Una
storia infinita per i lavoratori e le lavoratrici impegnate nella
pulizia delle scuole. La condizione dei lavoratori e delle lavoratrici occupate nella pulizia delle scuole non riesce a trovare pace. Le aziende aderenti ai Consorzi, titolari degli appalti con il MIUR (Ministero Istruzione Università Ricerca), hanno nuovamente avviato la procedura di mobilità per il licenziamento di tutti i lavoratori impegnati nelle scuole. In totale sono circa 15000 e l'Abruzzo è interessato per 740 unità dislocate nelle 4 provincie. Una situazione di incertezza per i lavoratori a causa delle inadeguate coperture finanziarie nel progetto di bilancio statale del 2009 e degli anni successivi a cui occorre aggiungere la assoluta indisponibilità da parte del MIUR, nonostante precedenti impegni, a confrontarsi con le OO.SS. per cercare soluzioni in grado di garantire la continuità occupazionale e reddituale dei lavoratori e delle lavoratrici interessate e le ultime dichiarazioni rilasciate dal Ministro Gelmini in merito ripristino del servizio di pulizia nelle scuole, che hanno contribuito a determinare un disagio crescente tra le maestranze fortemente preoccupate per il loro futuro. Al fine di riprendere il percorso concordato con il MIUR e ripristinare un clima positivo ed utile alla soluzione dei problemi del settore, le OO.SS. hanno avanzato nuovamente una richiesta di incontro al Ministro e previsto una manifestazione per il 9 novembre prossimo sotto la sede del ministero a Roma in Viale Trastevere a sostegno delle iniziative in corso per scongiurare i licenziamenti e continuare a dare un indispensabile servizio per il corretto funzionamento di centinaia di Istituti Scolastici che per l'Abruzzo son ben 390. |